«Il sacerdote è l’uomo del dolore,
perché è l’uomo della compassione.
Accoglie, ascolta, offre e consola.»
Beato Luigi Novarese
Con gioia e riconoscenza al Signore,
la Comunità dei Silenziosi Operai della Croce
annuncia l’Ordinazione Sacerdotale di Joseph Hoina.
Rispondendo a una chiamata d’amore,
ha scelto di donare la vita a Dio
per essere luce e speranza.
Possa Joseph essere testimone del Risorto, umile guida per chi cerca il senso della propria vita.
La celebrazione avrà luogo il giorno 29 giugno 2025 a Yagoua, capoluogo del Dipartimento di Mayo-Danay nell’estremo nord del Camerun. Nel territorio di questa diocesi, i Silenziosi Operai della Croce sono presenti dal 2003. In collaborazione con il PIME, dirigono e animano il Centro Betlemme (a Mouda, area amministrativa di Maroua), finalizzato alla riabilitazione fisica, scolarizzazione (inclusiva per soggetti affetti da handicap sensoriale e fisico), formazione professionale, sviluppo agricolo.

Joseph Hoina tornerà nella propria comunità di appartenenza (a Gerusalemme Casa Mater Misericordiae) il prossimo mese di agosto. Non mancheremo di comunicare data e luogo della prima celebrazione eucaristica del nostro confratello in Terra Santa.
L’ordinazione di Joseph è un grande passo avanti nella realizzazione del progetto “Il plurale della cura”, che coinvolge pienamente la locale comunità dei Silenziosi Operai della Croce.
Ben oltre la necessaria ristrutturazione degli ambienti e degli impianti di servizio, è vitale la qualifica delle persone che animeranno la proposta di un programma permanente di formazione etica, relazionale e sociale, per il personale medico e paramedico, per le persone ammalate e sofferenti, per quanti con essi vivono e interagiscono.
Al ministero ordinato, Joseph continuerà ad affiancare l’itinerario di qualifica negli studi biblici e archeologici. Nella “pluralità della cura” che intendiamo offrire, nella formazione di bioetica per la pace, cogliamo come elemento specifico dei Silenziosi Operai della Croce il sapiente approfondimento di una spiritualità vitale e incarnata, illuminata dalla Pasqua del Signore.
(sodc)