Strade: oltre i non-luoghi delle nostre relazioni
Ci sono momenti in cui la vita sembra presentarci soltanto dolore: la fatica, la solitudine, l’attesa, la malattia, l’età avanzata.
Ci sono momenti in cui la vita sembra presentarci soltanto dolore: la fatica, la solitudine, l’attesa, la malattia, l’età avanzata.
Si è conclusa a Lourdes la seconda edizione di “Tutto chiede salvezza”, il percorso formativo promosso dall’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con il Servizio Nazionale per la pastorale giovanile, rivolto ai direttori e agli educatori della pastorale giovanile, ai direttori giovani della pastorale della salute e ai giovani cappellani. Per la comunità di casa Mater Misericordiae ha partecipato il p. Joseph Hoina.
Per la rubrica “Ritornare in Galilea con il Beato Luigi Novarese”, consideriamo le annotazioni manoscritte che il fondatore dei Silenziosi Operai della Croce ha tracciato su un testo della sinossi. Il volume utilizzato è la “Sinossi dei quattro Evangeli, secondo la sinossi greca del P. M.-J. Lagrange O.P., terza edizione, Morcelliana 1954”.
L’incarnazione del Figlio di Dio ha condotto ogni persona umana dentro una prateria infinita, carezzata dal vento, talvolta scossa dal suo impeto. Possiamo vivere dentro un tubo oppure in uno spazio più ampio. Dio ha già scelto.
Le promesse, si sa, sono al futuro. Le grandi promesse, come quelle che leggiamo nella Bibbia, richiedono una certa voglia di futuro a coloro che ne sono i destinatari. Non basta fermarsi in attesa, pregando il Signore affinché compia le sue promesse.