Sapore di tubo
L’incarnazione del Figlio di Dio ha condotto ogni persona umana dentro una prateria infinita, carezzata dal vento, talvolta scossa dal suo impeto. Possiamo vivere dentro un tubo oppure in uno spazio più ampio. Dio ha già scelto.
L’incarnazione del Figlio di Dio ha condotto ogni persona umana dentro una prateria infinita, carezzata dal vento, talvolta scossa dal suo impeto. Possiamo vivere dentro un tubo oppure in uno spazio più ampio. Dio ha già scelto.
Le promesse, si sa, sono al futuro. Le grandi promesse, come quelle che leggiamo nella Bibbia, richiedono una certa voglia di futuro a coloro che ne sono i destinatari. Non basta fermarsi in attesa, pregando il Signore affinché compia le sue promesse.
Nella sofferenza, Giobbe sperimenta che i rimedi superficiali sono molesti. Il sofferente non si accontenta e ambisce rimedi efficaci. È necessario un cammino di fede profondo, nelle viscere del Regno, dove i sapori sono forti e i risultati appaganti. Non sono le mortificazioni a disegnare il cammino di un cristiano. È l’esuberanza della vita che esige di non sprecare l’esistenza, in ciò che non appaga.
Il Regno di Dio è presente nella persona di Gesù. Il Regno di Dio viene, perché continua a compiersi. Nella vita terrena non terminiamo mai di entrarvi, accogliendolo sempre di più.
Siamo tutti sportivi. Così, di natura, senza bisogno di praticare una specifica disciplina. È una delle tesi che intessono l’argomentazione di “Viva lo sport”, un libro articolato e coerente, pubblicato dalle Edizioni CVS a firma di Carmine Di Pinto.